venerdì 9 aprile 2010

La Dea Bastet e la Sindone

Tra pochissimo va in scena a Torino uno dei più grandi spettacoli mediatici esistenti, spettacolo al quale parteciperanno ben due milioni di persone, l'esposizione di un lenzuolo sporco e rammendato, nel quale si vuole far credere sia stato avvolto il corpo di Gesù dopo la sua morte. Naturalmente non significa nulla, che il lenzuolo sia stato tessuto nel XIV secolo (vedi qui), e che quindi, risulti difficile che il cadavere di un presunto figlio di un'ancora più presunto dio, possa esservi stato avvolto. Non significa nulla anche che Dmitrij Kuznetsov, il presunto scopritore dell'errore nella datazione della sindone, sia stato smascherato come truffatore e cacciaballe (vedi qui). La stessa chiesa Cattolica Apostolica Romana, ha ammesso che la sindone non può essere il sudario di Cristo, ma comunque ne ammette il culto come reliquia (ma reliquia di chi o di cosa?), il che è come dire: è un falso ma voi fate come vi pare tanto ci guadagnamo sempre noi.




 la Dea Bastet

Non a molti invece, è giunta la notizia che qualche tempo fa, è stato ritrovato ad Alessandria d'Egitto, l'antico tempio della Dea-Gatto Bastet. Il tempio, fu elevato durante il regno di Tolomeo III, che governò l’Egitto dal 246 al 222 a.C. occupa una superficie lunga una sessantina di metri e larga circa 15. I reperti sono moltissimi, e consistono in centinaia di vere statue della Dea Bastet (altro che macchie su di un lenzuolo).

Dovendo scegliere, preferisco il culto di Bastet che almeno mi garantisce gioia, musica e maternità (questo lo garantisce a mia moglie credo). Non sono a caccia di benefici personali ma va detto, che posseggo gli unici due discendenti diretti della Dea-gatto Bastet. Uno si chiama Hugo, ed è uno splendido gatto nero, dal pelo lungo e lucente, con la tipica conformazione cranica dei gatti egiziani. L'altra si chiama Lola ed è lei che della sua bis-bis-bis.... nonna ha perso i tratti più regali e nobili. Di entrambi i discendenti della Dea (e pertanto dei anch'essi), posseggo i documenti che attestano i loro natali illustri. I documenti recano la data di quest'anno, ma volendo li potete sempre considerare del XIV secolo.



  
Hugo e Lola discendenti diretti della Dea Bastet
I discendenti sono disponibili per l'ostensione, dietro il versamente di un lauto contributo per la ricostruzione della Sacra Lettiera, solo per appuntamento.

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